Associazione Insieme Pro Fondazione Insieme

Associazione Insieme Pro Fondazione Insieme

Progetto di Orto Terapia ed Agricoltura Sociale

PROGETTO AGRICOLTURA SOCIALE

Nel corso dell’ultimo decennio è cresciuta, nella società europea, la consapevolezza  verso il ruolo multifunzionale dell’agricoltura. Le proprietà benefiche nei confronti della salute umana derivanti dalla cura e dalla crescita di piante sono note da tempo. Proprio per questo da alcuni anni la cooperativa Co.M.P.A.S.S e l’Associazione Insieme Pro Fondazione Insieme, in una collaborazione sinergica, stanno portando avanti il progetto di Agricoltura Sociale, con l’intento di realizzare un progetto ludico occupazionale per i ragazzi disabili mentali e/o fisici, che frequentano il centro di socializzazione “La Comasca”, e non solo. La cooperativa e l’Associazione, in collaborazione con un agronomo, stanno infatti svolgendo un progetto ludico-lavorativo agricolo in cui i ragazzi disabili possono sperimentare la pratica della
coltivazione, e del giardinaggio per la riabilitazione del disagio fisico, psichico, sociale e delle
disabilità. Il ritmo naturale della vita contadina, il lavoro fisico, il fare parte di un gruppo, il contatto con le piante hanno un effetto terapeutico benefico. L’inserimento di una persona disabile in un progetto di agricoltura sociale permette di portare un beneficio di cura, alla persona, anche sul piano
psicologico e sociale, oltre a quello terapeutico, offrendo così una risposta completa ai bisogno dell’utente. Inoltre l’attività dell’agricoltura permette alle persone disabili di seguire un percorso nel suo divenire e nel suo compiersi completamente: è possibile seguire tutto il processo di produzione, dalla semina alla raccolta, fino alla vendita del prodotto. L’insieme di tutti questi elementi, la relazione personale intensa e qualificata, il contatto con la natura, la realizzazione di un lavoro completo, con la soddisfazione di un “raccolto”, permettono un approccio positivo e completo sul piano del benessere bio-psico- sociale, che pochi altri ambienti possono offrire.

L’Agricoltura Sociale risulta molto importante in termini di inclusione e integrazione sociale in quanto le persone disabili nelle loro attività quotidiane hanno l’opportunità di essere cittadini a tutti gli effetti creando un sistema di relazioni importanti ed appaganti che li fa sentire parte attiva di una comunità. Le attività quotidiane permettono, inoltre, di creare relazioni positive e momenti d’incontro, conoscenza e condivisione con il territorio, le istituzioni, le scuole, le associazioni e le persone comuni, permettendo di porre in risalto non solo la condizione di disagio e disabilità ma anche la ricerca del benessere comune grazie ad esperienze di partecipazioni a progetti comuni e a momenti socializzanti.

SCOPO INIZIATIVA

In un contesto territoriale come il nostro, l’evento “ Vita all’Aria Aperta” è, per l’Associazione, un’occasione importante per presentare e mostrare alla popolazione il progetto di ortoterapia,e le varie attività ad esso correlate, e per far conoscere l’impegno e la dedizione che questi ragazzi mettono durante le attività quotidiane, sia presso il loro orto che nei parchi e giardini pubblici.

ATTVITA’ PROPOSTE

L’Associazione Insieme Pro Fondazione Insieme, in collaborazione l’Associazione Micologica Naturalistica delle Apuane, propone di effettuare, nello stand assegnato, la presentazione delle erbe spontanee e selvatiche che crescono nelle Apuane e nelle colline massesi, per riscoprirne l’antico uso e per svelare i segreti di alcune ricette della cucina “povera”. Sarà predisposta anche una zona in cui i visitatori potranno assaggiare le ricette presentate. Inoltre i ragazzi dell’Associazione Insieme Pro Fondazione Insieme presenteranno le piante aromatiche con percorsi sensoriali e divertenti, sia per adulti che per bambini.

Presenteranno anche le piante di peperoncino che producono durante l’attività di orticultura nel centro di socializzazione, spiegando le varie fasi della coltivazione: dalla preparazione del terreno, dalla semina, al trapianto, alla cura, fino alla raccolta. La partecipazione dei ragazzi del centro sarà attiva in modo da creare un momento di incontro tra loro e le persone che interverranno durante le attività. Per i più piccini verranno organizzati giochi e attività ludiche inerenti all’agricoltura e ai prodotti del terreno.
L’Associazione si rende disponibile ad effettuare un piccolo dibattito sull’agricoltura sociale e l’inserimento delle persone disabili nel mondo agricolo, esponendo in prima persona la propria esperienza e analizzando quanto questa attività possa permettere una grande inclusione sociale.